DNA-T

IL progetto “DNA DELLA TOLLERANZA” mira, a facilitare l’inserimento dei giovani (in particolare quelli appartenenti a minoranze etniche,ma anche giovani provenienti in generale da situazioni di svantaggio) nelle comunit  locali esprimendosi attraverso diverse forme d’arte per raccontare la propria storia. Il progetto nasce dalla necessit  rilevata tra i partner di riconoscere e sostenere le diverse comunicazioni “artistiche” dei loro giovani che, proprio attraverso la comunicazione espressiva, uniscono le variet  dei gruppi di provenienza, diffondendo la propria cultura e arricchendo contestualmente il patrimonio culturale locale ed europeo. Italia, Austria, Bulgaria, Spagna e Gran Bretagna, hanno lavorato concentrandosi sulle esigenze dei giovani, riaffermando il valore della narrazione artistica o comunicazione espressiva, per instaurare un dialogo pi  efficace con le comunit  locali. Lo scopo di questo progetto   quello di rompere le barriere tra le nazioni che limitano l'interazione tra culture diverse causata da variabili come differenze religiose, linguistiche, razziali e culturali. IL DNA DELLA TOLLERANZA crea supporto culturale per i giovani, gli educatori giovanili e la comunit  locale, per aiutarli a superare le barriere che sono imposte da concetti come razza, lingua e valori culturali diversi usando un linguaggio comune: l'arte. L’idea comune a tutti i partner   che si pu  migliorare l’inclusione delle minoranze giovanili utilizzando i diversi tipi di comunicazione artistica, come mezzi per gli educatori giovanili sia di raggiungere i giovani marginalizzati, sia di includerli nella comunit  locali. Attivit  di progetto: 1. Scambio di metodologie e strumenti per il riconoscimento delle diverse comunicazioni “artistiche” dei giovani; 2. Fornire gli educatori giovanili di strumenti specifici per riconoscere le comunicazioni espressive pi  efficaci per favorire l’inserimento nei contesti locali; 3. Descrivere e testare gli strumenti con cui i giovani si raccontano alla comunit . 4. Formazione degli educatori e dello staff alla costruzione di Piani di Attivit  futuri che mirino al miglioramento dell'inclusione dei giovani. 5. Formazione degli educatori e dello staff all'uso di un Kit formativo che contenga la realizzazione di un Evento di presentazione del giovane attraverso la sua capacit  di comunicazione artistica/espressiva. Risultati attesi: 1. Sostenere il lavoro degli educatori giovanili nel definire e riconoscere la comunicazione artistica dei loro giovani; 2. Rompere le barriere delle intolleranze; 3. Aumentare del 30% l inserimento dei giovani nelle comunit  locali. 4. Migliorare il lavoro di tutto lo staff in collaborazione con educatori, famiglie e comunit . 5. Migliorare la capacit  di coinvolgimento e di efficacia delle attivit  proposte dalle organizzazioni partner. Il nostro target di progetto   prioritariamente l’educatore giovanile che lavora con giovani provenienti da situazioni di svantaggio (economico, sociale ecc) di et  compresa tra 16 e 25 anni. Di seguito lo staff delle organizzazioni giovanili che interagiscono con gli educatori, le famiglie e la comunit . E come beneficiari finali i giovani che incontrano quotidianamente gli educatori partecipanti. Il progetto prevede tre attivit  nazionali e due eventi formativi che mirano a preparare il target partecipante ad utilizzare gli strumenti raccolti durante le attivit  previste. Le tre attivit  nazionali si tradurranno in ricerche sul campo per definire: - Come riconoscere le capacit  di comunicazione artistica o espressiva; - Come usare e incanalare queste capacit , facendo campbiare punto di vista ai giovani coinvolti; - Stabilire i contenuti del Kit formativo per educatori impegnati nell'inclusione delle minoranze giovanili. Eventi formativi LTTA 1  Evento formativo per l’educatore: breve corso di formazione non-formale ed attivit  on line, dal titolo “Superare le barriere”. 2  Evento formativo per l’educatore giovanile: breve corso di formazione non-formale ed attivit  online, dal titolo "Come usare il Kit formativo" e realizzare eventi di inclusione sociale. Ci aspettiamo una crescita professionale degli educatori giovanili partecipanti al progetto, attraverso: - uno sviluppo nell’uso dei diversi tipi di comunicazione (verbale, non-verbale e paraverbale); - una maggiore sicurezza nel riconoscere la comunicazione espressiva dei giovani; - la capacit  pratica di vedere inseriti, accettati, sostenuti e coinvolti i giovani nelle comunit  locali.

DNA-T
DNA-T
DNA-T

Buidings

Buidings
Buidings
Buidings